Antonio Meneghetti e l'architettura PDF Stampa E-mail

Esprimere in poche parole la portata dell’architettura di Meneghetti non è cosa semplice, in quanto si può dire che sia la centripetazione di tutte le teorie architettoniche degli ultimi 3000 anni.

 

Spontaneamente, davanti ad una sua “opera architettonica”, sia che si tratti di un edificio, che di un tavolo o di uno spazio esterno come un giardino, si possono riscontrare alcune caratteristiche che fanno da “comune denominatore”: un’ architettura che è funzionale, perfettamente proporzionata, moderna, rispettosa della tradizione, innovativa, essenziale, ricercata, ricca di particolari, di forte impatto emozionale, centrata nel contesto ambientale, allegra, organica, essenzialmente economica e fortemente riconoscibile. Ma l’aspetto che colpisce maggiormente un esperto è la capacità di modellare lo spazio verso il piacere estetico della funzione, dove l’uomo è allo stesso tempo protagonista e spettatore, dove si è partecipanti e ospiti, e dove il fruitore può sentirsi finalmente persona. Nella progettazione di Meneghetti tutto è organizzato al solo scopo di servire al meglio una funzione, che diventa e si rivela estetica pura.

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Aprile 2009 08:00
 

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